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C |
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CALDO |
In base al tenore alcolico definiamo
un vino: debole - leggero - caldo
- molto caldo - alcolico. |
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CANAIOLO |
Vitigno rosso diffuso nell'Italia
centro-settentrionale, molto resistente
alla siccità. Entra nella composizione
di molti vini, tra cui il Chianti. |
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CAPPELLO |
Durante la fermentazione in rosso
la massa delle bucce e dei vinaccioli
sale in superficie, formando il cappello. |
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CARIGNANO |
Vitigno a uva rossa coltivato soprattutto
in Sardegna. |
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CASSE |
Malattia del vino che ne provoca l'intorbidimento. |
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CELLIERE |
Ambiente per lo più sotterraneo in
cui si conserva il vino; cantina;
anche dispensa o credenza in cui si
tengono le provviste alimentari. |
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CERCONE |
Detto di vino cattivo, andato a male
di sapore sgradevole. |
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CHAMPENOISE |
Termine che identifica il processo
di rifermentazione in bottiglia dei
vini spumanti. Prevede un lungo periodo
di invecchiamento in bottiglia (fino
a 3 anni), durante il quale il vino
rifermenta e si affina grazie all'aggiunta
di lieviti selezionati, producendo
una spuma vivace e sottile che si
conserva fino al momento del consumo.
In Italia si tende a sostituire questo
termine con classico, ottemperando
alla disposizione comunitaria che
vieta l'uso del termine francese per
vini diversi dallo champagne. |
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CHARDONNAY |
Vitigno a frutto bianco molto diffuso
in Francia, dove rappresenta la componente
principale dell'uvaggio di alcuni
dei più prestigiosi vini del mondo.
Dalla Francia si è diffuso in tutte
le zone come la California, il Sudafrica,
la Nuova Zelanda, l'Australia. In
Italia è particolarmente diffuso nelle
zone a vocazione spumantistica, quali
il Trentino, l'Alto Adige e la Franciacorta. |
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CHARMAT |
Metodo di spumantizzazione che prende
nome dall'ingegnere francese Eugenio
Charmat, il quale perfezionò la tecnologia
di produzione dei vini spumanti in
grandi recipienti ermetici termocondizionati
(autoclavi). Come nel metodo champenois,
al vino vengono aggiunti dei lieviti
che provocano la rifermentazione con
conseguente produzione di anidride
carbonica la quale, grazie all'ermeticità
del recipiente, rimane disciolta nel
vino. Il tempo di rifermentazione
può essere più o meno lungo e viene
gestito regolando la temperatura della
massa sul tipo di spumante che si
vuole ottenere. Il definitivo imbottigliamento
avviene dopo che il vino è stato refrigerato
e quindi filtrato. |
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CHIUSO |
Molto usato è l'aggettivo chiuso
per indicare un vino il cui profumo
non si rivela. |
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CHIARELLO |
Metodo usato per liberare i vini da
alcuni costituenti colloidali che
li colorano. Viene eseguita con chiarificanti
inorganici e organici: i primi sono
formati da silicati idrati di alluminio
che hanno una notevole capacità di
rigonfiarsi, di assorbire i materiali
colloidali e quindi di precipitare,
lasciando così il liquido limpido.
L'uso del ferrocianuro di potassio
consente l'eliminazione del ferro
(oltre che del rame, dello zinco e
del manganese) dal vino: questo trattamento
chiarificante la cui esecuzione richiede
particolari precauzioni può essere
eseguito solo da tecnici specializzati
che accertino, a chiarificazione ultimata,
l'assenza di qualsiasi residuo di
ferrocianuro nel vino. Questa tecnica,
nata come trattamento specifico per
l'eliminazione del ferro dai vini
bianchi, viene oggi utilizzata comunemente
anche perché conferisce a gran parte
dei vini bianchi una brillantezza
non altrimenti ottenibile. I chiarificanti
organici sono formati da proteine
le quali, fissandosi ai tannini e
allo ione ferrico presente in soluzione,
formano un coagulo che precipitando
libera il vino dai colloidi. Le principali
proteine usate sono: la caseina, la
gelatina, l'albumina e l'ittiocolla
. |
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COLA |
Sacchetto di tela per filtrare i vini. |
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COLLARE |
L'anello di spuma finissima che, una
volta svanita la spuma iniziale, si
forma attorno alle pareti del bicchiere. |
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COMPLESSO |
Termine con il quale si identifica
un vino con un profumo complesso,
ossia ricco di sfumature odorose. |
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COMUNE |
Termine utilizzato per definire il
profumo di un vino, la tradizionale
scala per esprimere i valori decrescenti
della finezza:
molto fine - fine - abbastanza fine
- comune - grossolano. |
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COPERTO |
Termine con cui si esprime secondo
una scala crescente, l'intensità del
colore: scarico, pallido, leggero,
chiaro, debole. Coperto, profondo,
intenso, carico, denso, scuro. |
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CRU |
Termine che indica la provenienza
di un vino da un determinato vigneto,
che conferisce a quel vino caratteristiche
organolettiche particolari, nell'ambito
di quelle generali tipiche dei vini
dallo stesso nome. Secondo le zone
di produzione il cru può riferirsi
sia a grandi estensioni di terreno,
sia ad aree di dimensioni ridotte. |