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A
ABBOCCATO Recipiente pieno fino alla bocca. Vino amabile, tendente al dolce.
ABBONIMENTO
Pulizia dei filtri delle presse per olio e delle botti per vino. L'abbonimento è realizzato mediante successivi lavaggi e getti di vapore caldo sotto pressione che asportano i residui delle lavorazioni.
ACESCENZA
Alterazione del vino che assume odore e sapore acido tipici dell'aceto per l'azione degli acetobacteri.
ACIDO TARTARICO
L'acido che per quantita' e qualita' più contribuisce al pH acido del vino. Nelle giuste proporzioni conferisce freschezza e vivacita', se in eccesso da' al vino durezza, asprezza e disarmonia.
ACIDO MALICO 
Reponsabile di sensazioni poco piacevoli, acerbo, duro, è un acido instabile e può venire facilmente degradato, con la fermentazione malolattica, in acido lattico, meno aggressivo. La sua concentrazione deriva dal grado di maturazione delle uve, in annate poco favorevoli e con uve immature lascia al vino asprezza e durezza 
ACIDO CITRICO 
Presente nel vino in basse concentrazioni, è responsabile di una sensazione acidula gradevole. E' un acido facilmente attaccato ai batteri lattici e perciò tende, nel vino a scomparire. 
ACIDO LATTICO 
Deriva normalmente dalla fermentazione dell'acido malico attaccato dai batteri lattici.
Può anche derivare dall'alterazione degli zuccheri, della glicerina e dell'acido tartarico.
ACIDO SUCCINICO
Si forma durante la fermentazione alcolica. La sua presenza nel vino non conferisce sensazioni prettamente acide, ma piuttosto esercita un ruolo importante nel determinare la sapidita', sensazione complessa di carattere salato-amaro-acido. Conferisce, inoltre, vinosita' ai vini giovani.
ACIDO ACETICO
E' l'unico acido volatile del vino. E' presente in quantita' molto limitate nei vini sani e in quantità abbastanza elevate in quei vini che hanno subito alterazioni microbiche, al disopra dello 0,7% ne accentua la durezza e l'astringenza. 
ACINO
Chicco dell'uva può essere diverso per colore, forma, grandezza e peso.
ACQUOSO
Aggettivo ultilizzato per denotare una debolezza nel vino, il fatto che il tenore alcolico è così basso che il vino sembra allungato con acqua. 
ACQUERELLO
Vinello ricavato da acqua versata sopra le vinacce, dopo averne spremuto il vino. 
AFROSITA'
Proprietà che ha il vino di produrre schiuma dovuta alla pressione. Tale proprietà e misurata con uno strumento detto afrometro.
AGOSTAMENTO 
Fase in cui crescono le foglie e si sviluppano i nuovi tralci.
La vegetazione continua fino ad agosto, raggiungendo il suo apice in giugno.
In agosto avviene la maturazione dei tralci, che cambiano colore e lignificano. 
ALCOL ETILICO
Tra gli alcoli prodotti dalla fermentazione (etanolo, glicerolo, butilenglicole, inositolo, sorbitolo), l'etanolo o meglio alcol etilico è senz'altro il più importante. La sua quantita', che può variare a seconda della gradazione, influenza notevolmente tutto il complesso dei caratteri organolettici. 
ALCOOLICO
(da alcol). Che contiene alcol; che odora o sa di alcol.
Grado o gradazione alcolica è il contenuto in alcol etilico di una bevanda alcolica; viene espresso in grammi o in volume di alcol etilico anidro per litro di liquido. Sono definite come alcooliche le bevande che contengono una percentuale di alcol superiore al 3%. Gli alcolici comprendono bevande fermentate, come il sidro, la birra, il vino, nelle quali la percentuale di alcol è compresa fra 4 e 17%, e bevande distillate (liquori) nelle quali la percentuale di alcol può giungere fino al 70%.
ALLEGAGIONE
E' il momento in cui le infiorescenze si trasformano in grappoli: da ogni fiore fecondato si sviluppa un acino. La resa bacca/acino varia in rapporto alle varietà e alle condizioni stagionali. 
AMABILE 
Vino di gusto dolce e soddisfacente.
AMMOSTARE
Pigiare l'uva per fare il mosto. L'ammostatura è detta più comunemente pigiatura e si effettua frantumando e spremendo il prodotto.
ARMONIA
L'armonia è lo stato ottimale di equilibrio di un vino. La scala usata comunemente definisce un vino, in rapporto alla carenza o all'eccesso di uno o più dei componenti. 
ARRICCHIMENTO
Pratica di miglioramento delle caratteristiche di un vino aumentandone in particolare la gradazione alcolica. L'arricchimento consiste essenzialmente nello zuccheraggio (aggiunta di saccarosio nel mosto) ovvero nel taglio (aggiunta al mosto di altri mosti o di vino a elevato contenuto alcolimetrico). La legislazione italiana vieta lo zuccheraggio tranne che per alcuni vini speciali, indicati dalla legge.
AVVINARE
Versare un po' di vino in un recipiente perché questo ne prenda l'odore: avvinare le botti nuove, per far perdere l'odore del legno.
B
BARRIQUE
Contenitore di origine francese è da qualche anno oggetto di dispute senza fine tra i produttori, fermi restando i gusti, le preferenze di ciascuno, si tratta semplicemente di uno strumento di cantina, da utilizzare, con i vini adatti, conoscendone caratteristiche e funzioni. Di barriques ne esistono molte: cambiano forma, la capacità ed anche il nome. 
BIANCO 
S'intende per vino bianco il prodotto ottenuto dal mosto di uve bianche o nere, trattato con particolari accorgimenti tecnici. Nei vini bianchi le sostanze coloranti contenute nelle bucce dell'acino sono in quantità minima e di qualità differente da quelle dei vini rossi.
I vini genericamente definiti bianchi hanno in realtà una gamma vastissima di colori, dal bianco carta, trasparente e quasi incolore, attraverso il paglierino con riflessi gialli o verdognoli, al giallo dorato, che tende all'oro antico o all'ambrato coll'invecchiamento.  
BIGONCIA
Recipiente di legno formato da doghe tenute insieme da cerchi di ferro, usato spec. per la pigiatura dell'uva o per contenere vino. 
BIGONCIO 
Recipiente simile alla bigoncia con due doghe opposte più alte e forate attraverso le quali si fa passare un lungo bastone per il trasporto a spalla
BOTTIGLIERE
Nelle corti e nelle case signorili, chi presiedeva all'approvvigionamento dei vini, cantiniere.
BOUQUET
L'insieme delle sensazioni olfattive che procura un vino.
BOWLE 
Bevanda, molto diffusa in Germania, a base di vini bianchi in cui si è lasciata in infusione frutta di diversa qualità tagliata a pezzi.
BRILLANTE 
Brillante è il vino che presenta assoluta assenza di depositi e viva luminosità.
BRUT 
Indica lo champagne e lo spumante di tipo secco. 
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